
L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA PROTAGONISTA DI THE VENICE GLASS WEEK
Al Magazzino 3 delle Zattere, l’Accademia di Belle Arti partecipa a The Venice Glass Week con la mostra GLASSOUND che presenta opere ispirate alla relazione tra la materia vetro e il suono, frutto della collaborazione tra i maestri vetrai muranesi e gli studenti del corso di Decorazione dell’Accademia.
Azienda partner dell'iniziativa è la Signoretto Lampadari Murano.
Vetri ispirati alla forma dell’onda sonora prodotta dal soffio del maestro che li crea, composizioni musicali realizzate utilizzando i suoni della fornace e diffusi attraverso il vetro stesso, forme in vetro disegnate per dialogare con particolari frequenze sonore sono il risultato della ricerca condotta dagli studenti del corso di Decorazione dell’Accademia e realizzate in collaborazione con designer e maestri vetrai.
Il vetro diviene così nello splendido spazio dei Magazzino del sale 3 l’elemento fulcro di un’esperienza immersiva, dove forme, suoni, composizioni audio, luci e videoproiezioni si fondono e interagiscono senza soluzione di continuità, dando vita a composizioni dai nomi evocativi come Chimere, Soffio, Canti di vetro, Partiture soffiate e che comprendono il “Lampadario fluido”, un classico lampadario in vetro di Murano ridisegnato con un’inedita forma lunga e morbida, le piantane “Sol”, sculture in vetro sonore che trasmettono il mix di suoni della lavorazione del vetro in fornace e “Duetto” una rotazione in orizzontale del classico chandelier e la sua duplicazione, su progetto di Claudio Pironi.
Il progetto si pone in continuità con le attività avviate negli anni scorsi nell’ambito della progettazione del vetro d’arte dall’atelier di Decorazione B, realizzate attraverso la sinergia con le realtà culturali e produttive del territorio. In particolare, il progetto GLASSOUND nasce come sviluppo di progetti emersi nel corso del workshop “Ma a che serve la luce” realizzato nell’anno accademico 2016/2017 dall’atelier di Decorazione B dell’Accademia e concluso con l’esibizione “ARA – Percorsi di progettazione per il vetro artistico contemporaneo all’Accademia di Belle Arti di Venezia” realizzata lo scorso anno a Palazzo Da Mula a Murano.
Titolo: GLASSOUND - Percorsi di progettazione per il vetro artistico contemporaneo all’Accademia di Belle Arti di Venezia
Sede: Magazzino del Sale n°3, Dorsoduro 264, Zattere
Apertura: dal 13 settembre al 20 ottobre 2018 (poi prorogata al 18 novembre)
Mostra progettata e realizzata da: ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA
in collaborazione con: SIGNORETTO LAMPADARI MURANO
Coordinamento progetto: Giulia Buono, Gaetano Mainenti, Thomas Signoretto
Coordinamento allestimento e comunicazione visiva: Giulia Buono, Gaetano Mainenti, Francesco Mattiazzo
Studenti progettisti e collaboratori nella realizzazione delle opere e dell’allestimento: Alice Santacatterina, Amina Codraro, Chiara Piccin, Cristiana Ceschin, Edda Schuette, Erika Volpicelli, Fabiola Perin, Fang Fang, Giulia Zichella, Giulio Polloniato, Gloria Shtini, Laura Vendramini, Leonardo Fioraso, Lisa Zanardi, Nadia Bagattin, Nicola Utili, Paolo Galli, Samir Sayed Abdellattef, Soukaina Abrour, Stefano Leoni, Stefano Panziera, Teresa Mira Gandini, Yelena Kondratovich, Yushan Yang
Progettazione e realizzazione suoni: Leonardo Fioraso, Teresa Mira Gandini
Grafica, comunicazione e allestimento: Cristiana Ceschin, Chiara Piccin, Stefano Leoni, Laura Vendramini, Giulia Zichella
Produzioni multimediali: Samir Sayed Abdellattef, Nadia Bagattin, Fang Fang, Leonardo Fioraso, Teresa Mira Gandini, Yelena Kondratovich, Alice Santacatterina, Stefano Leoni
Coordinamento mediatori culturali: CONSULTA STUDENTI ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VENEZIA
Collaborazioni aziende partner
Realizzazione strutture espositive DUETTO Tosetto Allestimenti
Realizzazione allestimento multimediale DUETTO Target due
Realizzazione LED illuminazione opera “Modŭlus” SICOM s.r.l.
Realizzazione specchiatura opera “Modŭlus” Fratelli Barbini Murano
Lavorazione a freddo opera “Soffio” Matteo Seguso Murano
Realizzazione opera “Partiture soffiate” Salvadore Murano
